Dopo l’annuncio dei protagonisti dell’evento "Note sotto la Torre - Pasquetta in musica per l’Asinara”, in programma a Porto Torres lunedì 6 aprile che vedrà sul palco di Piazza Colombo la band disco-funk italiana dei The Kolors, l’amministrazione turritana svela un altro nome d’eccezione che arriverà in città in occasione della Festha Manna 2026.
Sarà il cantautore polistrumentista toscano Francesco Gabbani l’ospite di spicco della manifestazione che quest’anno si celebra il penultimo fine settimana di maggio. La giunta comunale, infatti, su proposta dell’assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco, ha approvato le linee di indirizzo per l’organizzazione dell’evento religioso e popolare più partecipato e sentito dalla cittadinanza che, ogni anno, richiama in città un gran numero di fedeli e visitatori da ogni angolo della Sardegna sia per onorare il culto dei Santi Martiri Turritani Gavino, Proto e Gianuario e sia per partecipare a tutti gli eventi e ai festeggiamenti che prenderanno il via dai primi giorni del mese di maggio che vivranno il culmine dell’edizione 2026 nelle giornate del 23, 24 e 25 maggio e che proseguiranno con alcuni appuntamenti identitari fino a giugno.
Il cantautore polistrumentista toscano, due volte vincitore del Festival di Sanremo - nel 2016 nella sezione "nuove proposte" con il brano Amen e l'anno successivo tra i "Big" con Occidentali’s Karma - autore di altri grandi successi come Viceversa, Tra le granite e le granate e tanti altri, salirà sul palco la sera di sabato 23 maggio con lo sfondo di uno dei monumenti simbolo della città: la Torre Aragonese di Piazza Colombo. Anche questo appuntamento, infatti, è contraddistinto dal logo “Note sotto la Torre" ed è uno tra degli eventi più attesi dei festeggiamenti dedicati ai Martiri dato che, negli ultimi anni, ha avuto protagonisti del calibro di Noemi, le Vibrazioni, i Modena City Ramblers e Alex Britti.
«L’amministrazione – ha dichiarato Maria Bastiana Cocco - ha ufficializzato la scelta dell’artista per la programmazione del concerto previsto in occasione della Festha Manna con largo anticipo rispetto al resto del programma dei festeggiamenti patronali che si prevede ricco di iniziative culturali e che quest’anno partiranno, come da tradizione dalla processione del 3 maggio per proseguire fino al 13 giugno. Per noi è un'enorme soddisfazione poter offrire gratuitamente ai nostri spettatori, turritani e non, uno spettacolo di così alto livello».
La secolare devozione per i santi Gavino, Proto e Gianuario vivrà il suoi momenti più emozionanti con le processioni al seguito dei simulacri dei Martiri Turritani (che quest'anno subiranno delle variazioni a causa dei lavori presso la chiesetta di Balai Vicino), con il pellegrinaggio notturno (dal Duomo di Sassari alla Basilica) e con le celebrazioni liturgiche della Pentecoste e del Solenne Pontificale.
Come ogni anno la tradizione religiosa sarà accompagnata da un ricchissimo calendario di eventi che l’amministrazione comunale metterà a punto nei prossimi mesi in collaborazione con i cittadini turritani, le associazioni e le attività commerciali del territorio. La Regata del Pescatore, la Sagra del Pesce, il Palio di Santu Bainzu, le rassegne e gli appuntamenti folkloristici e la Fiera di San Gavino sono solo alcune delle manifestazioni più attese di un grande evento identitario, tra i più importanti e sentiti dell’isola, in cui si intrecciano riti secolari, cultura e spettacolo, arte ed enogastronomia.