Sono aperti i termini per la presentazione delle domande per beneficiare degli interventi finanziati nell’ambito del programma “DOPO DI NOI” destinato a persone con disabilità grave, comprese quelle intellettive e del neurosviluppo, riconosciute ai sensi dell’art.3 comma 3 della L 104/1992, prive del sostegno familiare.
Coerentemente con il programma attuativo regionale, l'Ambito Plus di Sassari, Porto Torres, Sorso (il Comune di Sassari è Ente capofila) intende sviluppare e promuovere la realizzazione di interventi e servizi finalizzati a garantire modalità di vita indipendente e soluzioni abitative autonome, integrate con servizi e interventi già esistenti, che consentano di raggiungere i seguenti obiettivi:
- accrescimento della consapevolezza e l’accompagnamento verso l’autonomia, al fine di promuovere l’inclusione sociale e l’autodeterminazione
- deistituzionalizzazione e il supporto alla domiciliarità in abitazioni che riproducono le condizioni abitative e relazionali della casa familiare
- realizzazione di soluzioni alloggiative di tipo familiare e di co-housing sociale
Destinatari:
Possono presentare domanda persone residenti nel Comune di Porto Torres che non stiano già beneficiando, all’atto della domanda, degli interventi garantiti dal Programma Dopo di Noi e che si trovano nelle seguenti condizioni:
- con certificazione di disabilità grave riconosciuta ai sensi dell'art. 3 comma 3 della legge n.104/1992, comprese le disabilità intellettive e del neurosviluppo. Sono escluse le disabilità determinate dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità
- di età compresa fra i 18 e i 64 anni
- prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l'adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venir meno del sostegno familiare
Tempi e modalità di presentazione delle domande
La domanda di partecipazione sottoscritta dal beneficiario o dal legale rappresentante (tutore/amministratore di sostegno), redatta utilizzando esclusivamente il modulo predisposto (Allegato 1), dovrà pervenire entro le ore 24.00 del giorno 09/04/2025.
Le domande possono essere presentate presso gli uffici o via PEC, secondo le seguenti modalità
- Consegna sportello: Ufficio Protocollo Piazza Umberto I - Previo appuntamento da concordare attraverso i seguenti contatti 079/5008030 - 079/5008074
- Invio Online via Pec: servizi-sociali@pec.comune.porto-torres.ss.it
Indicare nell'oggetto "Domanda dopo di noi"
La domanda (Allegato 1) dovrà essere corredata da:
- copia del documento di identità del richiedente in corso di validità
- copia del documento di identità del beneficiario, se diverso dal richiedente, in corso di validità
- copia del provvedimento di nomina di amministratore di sostegno/tutore, se presente
- Allegato 2 – Profilo di funzionamento (predisposto dai servizi/strutture sociosanitari/e anche privati accreditati/convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, che hanno in carico la persona)
- Allegato 3 – Scheda valutazione autonomie (predisposto dai servizi/strutture sociosanitari/e, anche privati accreditati/convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, che hanno in carico la persona)
- Isee socio-sanitario in corso di validità del beneficiario ai sensi dell’art.6 del DPCM 159/2013, se non già in possesso degli uffici dei servizi sociali comunali
- Isee ordinario in corso di validità del nucleo familiare anagrafico del beneficiario, se non già in possesso degli uffici dei servizi sociali comunali
- copia della certificazione di riconoscimento della disabilità grave di cui all’art. 3 comma 3 della legge 104/1992, senza omissis, se non già in possesso degli uffici dei servizi sociali comunali.
Contatti per le informazioni:
- Dott.ssa Valentina Faedda – assistente sociale 3341170480
- email: faedda.valentina@comune.porto-torres.ss.it
Interventi e servizi a cui si potrà accedere
Gli interventi e i servizi ammessi a finanziamento nell'ambito del programma sono quelli previsti nell'art. 5, comma 4 del Decreto Ministeriale del 23 novembre 2016, lettere a), b) e d). Tali interventi devono essere aggiuntivi e non sostitutivi dei servizi già esistenti e rispettare le finalità indicate nell’art. 19 comma 1 della Convenzione ONU.
La linea di intervento a) “Percorsi programmati di accompagnamento per l'uscita dal nucleo familiare di origine, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare, o per la deistituzionalizzazione”, è rivolta a promuovere livelli di autonomia crescente nelle persone con disabilità , stimolando l'acquisizione di competenze e abilità indispensabili per la vita quotidiana, accompagnando contemporaneamente anche la famiglia nella comprensione del percorso di progressiva emancipazione del congiunto:
- percorsi di accompagnamento e sostegno ai familiari condotti da operatori qualificati per sostenerli nella fase di accompagnamento per l'uscita del proprio figlio dal nucleo familiare
- interventi di distacco temporaneo da casa con previsione di cicli di weekend fuori casa finalizzati all'accrescimento dell'autonomia e all'apprendimento della gestione delle relazioni interpersonali e del management domestico
- percorsi di attività diurne abilitative propedeutici alle fasi residenziali e di conoscenza e condivisione finalizzati alla nascita del gruppo casa, anche attraverso la costituzione di ambienti di simulazione della vita quotidiana, percorsi di conoscenza degli ambienti, palestre di vita, esperimenti di 2-3 giorni di esperienze di convivenze temporanee per verificare la compatibilità fra le persone
- percorsi di deistituzionalizzazione rispettosi dei tempi di adattamento alle nuove condizioni da parte dei diretti interessati
- laboratori per l'indipendenza: servizi di sollievo con orientamento alle autonomie, per periodi limitati come week end e soggiorni estivi, per sviluppare capacità di autodeterminazione in ambiente domestico e relazionale
- training e sviluppo delle autonomie: sostegno e accompagnamento alle famiglie nel percorso di crescita e acquisizione delle autonomie personali e lavorative dei ragazzi, anche attraverso attività di housing sociale per creare le condizioni di transizione naturale dal “durante al dopo di noi”.
La linea di intervento b “Interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative” garantisce il supporto per la permanenza in contesti abitativi appropriati, quali gruppi-appartamento o soluzioni di co-housing, che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare:
- soluzioni abitative (appartamenti protetti) vicini al contesto relazionale e affettivo per avvicinare la persona con disabilità a una dimensione nuova e parallela a quella della famiglia
- soluzioni abitative per la preparazione al “dopo di noi”
- messa a sistema di progetti di autonomia già consolidati sul territorio a supporto di esperienze di coabitazione già in atto per persone adulte con disabilità prive di rete familiare
- promozione di vita indipendente per gruppi di persone secondo modelli domestico familiari diversi da quelli che regolano le strutture residenziali
- supporto a soluzioni abitative in contesti rurali o località periferiche connesse a progetti di agricoltura sociale o accoglienza turistica/ristorazione.
I servizi finanziabili nell’ambito della linea di intervento b possono prevedere spese per assistenza socio assistenziale o socio educativa.
Le soluzioni alloggiative di cui sopra devono possedere i requisiti strutturali previsti dalle norme per le case di civile abitazione, rispetto delle misure di sicurezza e di prevenzione rischi, rispetto dei requisiti per l’accessibilità e la mobilità interna, spazi interni tali da riprodurre le condizioni abitative e relazionali della casa familiare.
Le soluzioni alloggiative gestite dagli Enti del terzo settore devono essere autorizzate a funzionare ai sensi del Decreto del Presidente della Regione 22 luglio 2008, n. 4, della D.G.R. n. 53/7 del 29.10.2018 e della DGR 22/31 del 14 luglio 2022 e ulteriori modifiche e integrazioni.
Linea di intervento d) “Interventi di realizzazione di innovative soluzioni alloggiative” è rivolta a sostenere il pagamento degli oneri di locazione, di ristrutturazione e di messa in opera degli impianti e delle attrezzature necessari per il funzionamento degli alloggi.
Gli interventi strutturali e di adeguamento possono essere effettuati anche su patrimoni non afferenti a enti pubblici, purché vi sia un comodato d’uso o, comunque, un vincolo almeno decennale per l’utilizzo di tali patrimoni per finalità alloggiative per persone con disabilità.
Si prevedono:
- spese di adeguamento e locazione di abitazioni, inclusa quella di origine, o gruppi appartamento o soluzioni di coabitazione già in atto che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare. Non sono ricomprese spese per la realizzazione o l’acquisto di nuove costruzioni
- spese di manutenzione straordinaria per l'abbattimento delle barriere architettoniche e il conseguente adattamento degli spazi interni
- spese per impianti e tecnologie per la domotica sociale
- spese per attrezzature e arredi per la vita quotidiana
Ulteriori dettagli nell’avviso allegato
Altri Allegati:
Allegato 1 - Domanda di ammissione al progetto personalizzato L. 112/2016
Allegato 2 - Informativa trattamento dati personali comune
Allegato 3 - Consenso informato_ASL
Allegato 4 - Informativa e consenso sul trattamento dei dati personali _ ASL
Allegato A - Profilo di funzionamento
Allegato B - Scheda di valutazione autonomie