Cos'è
Domenica 22 febbraio alle ore 19:00 prosegue, al Teatro Parodi, la stagione di Teatro Contemporaneo con lo spettacolo tratto dal celebre film di Ettore Scola, con Marcello Mastroianni e Sofia Loren: una giornata particolare. Il 6 maggio 1938, mentre tutta Roma è in agitazione perché c'è la visita di Hitler, Antonietta, madre di sei figli, moglie di una fanatica camicia nera e fascista a sua volta, fa conoscenza con un vicino nel suo caseggiato popolare: un ex annunciatore dell'Eiar, che ha perso il posto in quanto omosessuale. Sarà per entrambi un giorno speciale, e non certo perché il Führer è ospite della Città Eterna. L'incontro e la reciproca scoperta di due "diversi", entrambi vittime del becero maschilismo del regime.
Ispirato alla celebre pellicola del 1977 del regista Ettore Scola, autore della sceneggiatura con Ruggero Maccari e Maurizio Costanzo, la trasposizione teatrale restituisce il senso di solitudine e di annullamento dell’individuo operato dai regimi dittatoriali.
Il dramma si consuma in un ambiente sospeso in cui i mondi dei due protagonisti, la casalinga Antonietta Tiberi, madre e moglie di una camicia nera fascista, e del giornalista e radiocronista omosessuale Gabriele, entrano accidentalmente in collisione. Le loro storie si sfiorano in un micro cosmo in cui sono loro malgrado prigionieri. E mentre la radio in sottofondo rimanda l’eco dello spaccato in cui l’azione si svolge, lo storico incontro a Roma nel maggio del 1938 tra il Duce dell’Italia fascista Benito Mussolini e il Führer della Germania nazista Adolf Hitler.
In quella che sarà “una giornata particolare” per tutti, i due protagonisti si troveranno a comparare le loro vite, tanto lontane per estrazione sociale e culturale, quanto accomunate dallo stesso sentimento di rassegnazione e voglia di riscatto davanti ad una identità negata, una resa che induce Gabriele, condannato al confino, a meditare il suicidio, e Antonietta in balìa dell’inesorabile deriva che la vita le ha riservato nel ruolo marginale, in un mondo al maschile, tra sei figli e un marito padrone che la tradisce regolarmente.
L'incontro di questi mondi esplode lentamente aprendo i loro sguardi verso la realtà che li circonda. I due si annusano, si riconoscono: sono due umiliati, due calpestati, due ultimi. La loro è la storia, purtroppo sempre attuale, di coloro che non hanno voce, spazio, rispetto, e sui cui destini la propaganda della storia cammina con passo marziale.
Ne scaturisce il disperato bisogno di rifugiarsi nell'altro per lenire l'orrore che li pervade, lasciando fluire il bisogno di amare e sentirsi amati, raccontarsi per ritrovarsi quando tutto sembra ormai privo di senso. Per sentirsi finalmente liberati!
Lo spettacolo è prodotto dalla compagnia Teatro d’Inverno. L’adattamento e la regia sono di Giuseppe Ligios. In scena: Marina Serra e Giuseppe Ligios. Disegno e luci di Aaron Gonzales.
Il biglietto intero è di €16 e quello ridotto per gli under 12 è di €13. Si consiglia di prenotare inviando una mail a info.lacamerachiara@gmail.com o di acquistare in prevendita su https://n9.cl/1ntzu
A chi è rivolto
Tutti