Porto Torres, 04/10/2011
All’Ing. Miguel Antonanzas
Presidente e Amministratore delegato di E.on Italia
Oggetto: Paventati esuberi nella centrale di Fiume Santo.
Gentile Presidente,
in questi giorni le cronache dei giornali riportano notizie sui tagli al personale nella centrale termoelettrica di Fiume Santo.
Sono notizie preoccupanti, che fanno temere il ridimensionamento di una delle principali attività produttive del territorio. Già nei mesi scorsi la società da Lei presieduta aveva annunciato il “congelamento” dei progetti per il sito di Fiume Santo, nonostante fossero stati sottoscritti e approvati da tutti gli enti coinvolti.
Il territorio del Nord Sardegna, i lavoratori di Porto Torres e tutta la mia comunità hanno il diritto di avere informazioni certe sul futuro del sito di Fiume Santo.
L’invito che rivolgo a E.on è quello di rapportarsi con la mia comunità come stanno facendo in questi mesi altri importanti soggetti industriali, per concordare le scelte strategiche per il nostro futuro. È, infatti, opportuno che i progetti vengano condivisi con il territorio e che venga fatta chiarezza sul destino della termocentrale che dà lavoro a centinaia di persone.
Le chiedo perciò un incontro urgente qui a Porto Torres per discutere delle decisioni che riguardano il sito di Fiume Santo e per verificare il rispetto di tutti gli impegni fin qui assunti dalla Sua società nei confronti della mia comunità.
Con i miei migliori saluti
Beniamino Scarpa