Porto Torres, continuità e sviluppo nelle linee programmatiche 2026-2031

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Quattro grandi direttrici per disegnare la Porto Torres dei prossimi cinque anni: Città e Comune, politiche sociali e benessere, sviluppo economico, turismo e ambiente.

Data:

11 agosto 2026

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Dare continuità al percorso avviato negli ultimi cinque anni, trasformare in opere concrete le risorse già ottenute e rafforzare il ruolo di Porto Torres come punto di riferimento economico, infrastrutturale e culturale per l'intero territorio.

Sono questi i principi alla base delle linee programmatiche di mandato per il quinquennio 2026-2031 illustrate questa mattina, 11 agosto, in Consiglio comunale dal sindaco Massimo Mulas, riconfermato alla guida della città alle elezioni amministrative del 7 e 8 giugno.

Il punto di partenza è rappresentato dagli oltre 70 milioni di euro di investimenti intercettati tra il 2020 e il 2026. Circa 20 milioni si sono già tradotti in opere concluse mentre oltre 50 milioni sono finanziati e destinati a interventi da realizzare nei prossimi anni. L'obiettivo dichiarato è non disperdere questo patrimonio di progettazione e risorse, completando i cantieri avviati, accelerando quelli già programmati e continuando a intercettare nuove risorse.

«Il documento programmatico – ha detto il sindaco Mulas – non è qualcosa di fisso e immutabile ma uno strumento di lavoro flessibile che potrà essere rimodulato nel tempo e arricchito con aspetti che oggi non è possibile prevedere. Non può contenere tutto: altri temi e nuove esigenze emergeranno cammin facendo, anche alla luce di scenari in continua evoluzione. Ciò che accade a livello internazionale, infatti, produce inevitabilmente effetti anche sulle realtà locali e sulle dinamiche dei piccoli Comuni, incidendo concretamente sulla vita quotidiana delle nostre comunità.

Affrontiamo questi nuovi cinque anni con la stessa passione e la stessa determinazione del precedente mandato - ha proseguito il primo cittadino - consolidando quella transizione politica, economica e sociale già avviata. L’obiettivo è alzare ulteriormente l’asticella con il fondamentale contributo di tutti».

Le linee di mandato si sviluppano attraverso quattro macro programmi, ciascuno articolato in specifici ambiti di intervento.

Il primo riguarda la città e il Comune.

«“La novità è continuare” non è soltanto uno slogan – ha proseguito il primo cittadino –. La continuità a cui ambiamo significa innanzitutto dare seguito alle interlocuzioni che abbiamo avviato in questi anni per esprimere pienamente il grande potenziale di questo territorio. Porto Torres punta a rafforzare il proprio ruolo all’interno della Città Metropolitana attraverso una rete sempre più stretta con gli altri Comuni e con gli enti del territorio, dal T.I.P.S. al Parco nazionale dell’Asinara, dall’Autorità di Sistema Portuale al Consorzio Industriale. La condivisione delle strategie territoriali, di cui per tanto tempo si è parlato, oggi è diventata una realtà e le connessioni tra i diversi enti sono ormai un dato di fatto».

Un altro elemento è la rigenerazione urbana e la trasformazione della città partendo dal Piano Urbanistico Comunale, strumento fondamentale per programmare e dare continuità alle azioni già avviate. L'obiettivo è proseguire nel percorso di riqualificazione della città, rendendola sempre più accogliente e continuando a intercettare finanziamenti per nuove opere pubbliche. Scuole, impianti sportivi, viabilità, quartieri, spazi pubblici, strutture culturali e patrimonio ambientale saranno al centro di questo processo, privilegiando il recupero e la riqualificazione rispetto al consumo di nuovo suolo. A questo percorso deve accompagnarsi anche un’azione culturale, nella quale è fondamentale la collaborazione dei cittadini per mantenere alto il livello del decoro urbano.

Per gestire un ente occorre una macchina amministrativa efficiente. Proseguirà quindi il rafforzamento della struttura organizzativa del Comune attraverso formazione, digitalizzazione dei servizi, trasparenza e partecipazione dei cittadini. Il Piano di Sviluppo Locale avrà anche la funzione di rendere disponibili crono programmi relativi agli interventi e alle opere pubbliche, affinché i cittadini possano conoscere con maggiore immediatezza ciò che l’Amministrazione sta facendo e lo stato di avanzamento dei diversi progetti. Tra gli obiettivi c’è inoltre il completamento della parte dedicata all’e-commerce della piattaforma digitale.

Il secondo programma mette insieme sport, salute, politiche sociali, giovani e benessere animale. Dopo gli investimenti realizzati sugli impianti sportivi, l'obiettivo è individuare modelli di gestione di lungo periodo che consentano alle società di programmare e investire nelle strutture. Per i giovani si punta alla creazione di nuovi spazi di aggregazione, a un Polo delle Politiche Giovanili e alla promozione di programmi formativi mirati. Sul fronte sociale, l'Amministrazione propone un modello che superi la semplice erogazione dei contributi, puntando su inclusione e partecipazione. Salute e ambiente saranno strettamente collegati al percorso delle bonifiche sulle quali resterà costante l'attenzione e le nuove imprese che sceglieranno di insediarsi nel territorio dovranno essere ineccepibili dal punto di vista ambientale. Quanto al benessere animale si prevede anche il potenziamento degli spazi dedicati agli animali domestici.

«Sul fronte dei Servizi sociali, abbiamo una struttura che funziona e che intendiamo rafforzare. L’obiettivo è contribuire a superare le situazioni di emergenza e, dove possibile, accompagnare le persone verso percorsi di autonomia e responsabilizzazione perché possano contribuire alla crescita e al benessere della comunità»

Il terzo asse è quello dello sviluppo economico. Bonifiche e riconversione delle aree industriali vengono indicate come condizioni indispensabili per costruire una nuova identità produttiva della città con l'obiettivo di creare un Polo Tecnologico per l'Ambiente capace di mettere insieme imprese, ricerca e formazione. Un'altra leva fondamentale sarà il mare. Porto industriale, logistica, nuove infrastrutture portuali, crocieristica, diportismo, cantieristica e pesca dovranno contribuire alla costruzione di un vero Distretto Produttivo del Mare. Spazio anche all'economia circolare, con l'obiettivo di superare l'80 per cento di raccolta differenziata, contrastare l'abbandono dei rifiuti e favorire impianti locali di trattamento. Nell'ottica delle opportunità occupazionali, sarà fondamentale investire sulla formazione nei settori strategici per il futuro del territorio, a partire dalla green economy, dalla logistica e dalla nautica, rafforzando la collaborazione tra imprese, Università, ITS e centri di formazione per creare competenze sempre più rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro.

Il quarto programma è dedicato a turismo e ambiente, con una strategia che punta a rendere Porto Torres una città sempre più sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, infrastrutture e competitività. Cultura e turismo continueranno a rappresentare anche importanti leve di sviluppo economico, consolidando un percorso che negli ultimi anni ha contribuito a rafforzare il senso di appartenenza e il piacere di sentirsi nuovamente una comunità unita. Negli ultimi anni si è rivelata fondamentale la collaborazione con associazioni, commercianti e realtà del territorio dalla quale è nato un nuovo fermento che ha favorito anche il rilancio dei grandi eventi, a partire dalla Festha Manna, e una rinnovata consapevolezza dell’identità turritana.

Particolare attenzione sarà riservata al patrimonio archeologico e identitario, a partire dalla Necropoli di Su Crucifissu Mannu, oggi patrimonio UNESCO: dopo l’acquisizione pubblica dei terreni, saranno destinate risorse alla sua valorizzazione e al miglioramento dell’accessibilità. In questa nuova stagione culturale troverà spazio anche la valorizzazione dei numerosi talenti artistici della città.

Tra le priorità dei prossimi cinque anni resta infine l'Isola dell'Asinara. Dopo gli interventi per rafforzare il presidio sanitario, garantire i collegamenti marittimi e affrontare il problema dell'approvvigionamento idrico, il programma punta a proseguire il percorso di valorizzazione dell'isola attraverso il recupero delle infrastrutture, della viabilità, dell'illuminazione pubblica e degli immobili presenti.

Alla base dell'intero programma rimangono serietà, impegno, progettazione e soprattutto lealtà. La sfida per il nuovo mandato sarà trasformare quanto costruito negli ultimi cinque anni in una nuova fase di crescita, facendo leva non soltanto sull'azione dell'Amministrazione ma sulla partecipazione dell'intera comunità.

«Sono convinto che il gioco di squadra sia la chiave vincente - ha concluso il sindaco -. Avrò l’onore di guidare una squadra di eccellenza e con il contributo di tutti potremo far tornare Porto Torres a splendere e a occupare il posto che merita in Sardegna».

Linee programmatiche 2026-2031.pdf

esposizione linee programmatiche 2026-2031
esposizione linee programmatiche 2026-2031

Ultimo aggiornamento: 11/08/2026, 16:52