Presentata la V edizione di "Radici di Sardegna" - il 2, 3 e 4 ottobre nella Corte della Tenuta Li Lioni.

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Questa mattina il Palazzo del Marchese ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della V edizione di "Radici di Sardegna", la manifestazione identitaria organizzata dall'Associazione Musicando Insieme con il patrocinio del Comune di Porto Torres.

Data:

14 settembre 2026

Questa mattina il Palazzo del Marchese ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della V edizione di "Radici di Sardegna", la manifestazione identitaria organizzata dall'Associazione Musicando Insieme con il patrocinio del Comune di Porto Torres, in programma il 2, il 3 e il 4 ottobre nella Corte della Tenuta Li Lioni. Saranno tre giorni di grandi eventi tra musica e cultura, balli sardi e piatti tipici. Tutti i dettagli dell'evento sono stati illustrati dalla direttrice artistica Donatella Parodi alla presenza dell'assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco e di Eleonora Pintus della tenuta Li Lioni.

Tre giorni di grandi eventi tra musica e cultura, balli sardi e piatti tipici

Tre giorni, una sola anima, quella della Sardegna con le sue tradizioni e le melodie degli artisti sardi, gli splendidi costumi dei gruppi folkloristici, i concerti, i profumi e i saperi di una terra che mette in mostra tutte le sue bellezze. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre la splendida Corte della Tenuta Li Lioni riapre le sue porte e mette in vetrina la tradizione sarda, consolidando il proprio appuntamento autunnale con la quinta edizione di “Radici di Sardegna”, la manifestazione organizzata a Porto Torres dall’Associazione Musicando Insieme per raccontare i valori autentici dell’Isola attraverso la sua cultura, le sue musiche e i suoi sapori. Tre giorni intensi dedicati alla letteratura, alla magia della musica e dei balli folkloristici, ma anche al teatro, alle mostre e ai laboratori di artigianato, incontri su temi sociali e momenti di confronto, un’occasione per riscoprire la cucina sarda e suoi piatti tipici tra spettacolo e gusto, un viaggio multidisciplinare che richiama il senso identitario e comunitario dei territori. Cuore pulsante dell’evento è La Tenuta, uno spazio verde immerso tra gli ulivi, palcoscenico di incontri armoniosi tra ospiti d’eccezione, cantanti e musicisti sardi, ma anche luogo per raccontare le storie di uomini che hanno segnato la storia del calcio. L’evento culturale, curato dal direttore artistico Donatella Parodi, infatti, si arricchisce di un momento celebrativo per rendere omaggio alla figura del calciatore e dirigente del Cagliari, Gigi Riva. Il ricco calendario prevede la visita guidata alla necropoli di Su Crucifissu Mannu, il sito archeologico riconosciuto patrimonio dell’Unesco. Le serate saranno condotte da Emanuele Garau, cantante e interprete cagliaritano dei canti sardi che coinvolgerà il pubblico nella partecipazione alle attività culturali e musicali. L’ingresso è libero.

PROGRAMMA.

Venerdì 2 Ottobre dalle ore 18,00 alla Corte della Tenuta Li Lioni. La manifestazione si apre alle 19,00 con un evento speciale dedicato alla figura del campione rossoblù, Gigi Riva, simbolo della identità e dell’appartenenza dei sardi. Sul palco lo spettacolo teatrale “Riva Luigi ’69 ’70- Cagliari ai dì dello scudetto”, interpretato dall’attore Alessandro Lay e prodotto da Cada Die Teatro. Seguirà un momento musicale a cura della cantante Denise Gueye voce unica che interpreterà il brano omaggio “Quando Gigi Riva tornerà”, accompagnata dalla chitarra di Marco Carta. La serata proseguirà con l’incontro “Ricordando Gigi Riva” che vedrà la partecipazione straordinaria di Nicola Riva, figlio del mito del calcio e ambasciatore del Cagliari Calcio, accompagnato da altri ospiti del mondo sportivo e culturale, vecchie glorie del calcio, come l’ex difensore rossoblù Giuseppe Tommasini e l’amico fidato di “Rombo di tuono”, Sandro Camba del Cagliari Rosso Blù, uno spazio culturale celebrativo moderato dal giornalista Gianni Bazzoni.

Sabato 3 Ottobre dalle ore 16,00 alla Corte della Tenuta Li Lioni. La seconda giornata di Radici di Sardegna sarà dedicata alla letteratura, alla musica e ai grandi protagonisti della cultura sarda. Il programma prevede un reading musicale dal titolo “L’ eredità delle donne di Casa Lussu. Joyce Lussu e Giovanna Serri” con Claudia Crabuzza, voce e chitarra e Dilva Foddai, organetto e voce recitante. Un approfondimento sarà dedicato alla figura di Grazia Deledda con la presentazione della mostra “Siamo Canne al vento” a cura di Vanni Rocca. La giornata proseguirà con la musica di Gavino Murgia, launeddas e sax, il polistrumentista nuorese di fama internazionale, di recente vincitore del Premio Navicella d’argento, il più ambito riconoscimento della Sardegna a chi ha saputo valorizzare l’Isola a livello nazionale e internazionale. Alle 20.30 gli verrà assegnato l’ormai tradizionale Premio Radici di Sardegna seguito da un appuntamento musicale “Viva De Andrè” dedicato al cantautore genovese Fabrizio De Andrè e al suo rapporto con l’Isola. Un viaggio tra note, parole e immagini del mondo dell’artista, ideato e diretto dallo scrittore e saggista Luigi Viva, voce narrante, accompagnato da Luigi Masciari alla chitarra, direzione musicale e arrangiamenti, con Francesco Bearzatti sax tenore e clarinetto, con Alessandro Gwis al pianoforte, ed elettronica, Francesco Poetia al basso e Pietro Iodice alla batteria.

Domenica 4 ottobre dalle ore 11,00 alla Corte delle Tenute Li Lioni. Nella terza e ultima giornata la manifestazione comincia dal mattino dalle 11 alle 13 e sarà caratterizzata da attività esperienziali e dalla scoperta del territorio. In mattinata sono previsti i laboratori per bambini e ragazzi dai 3 ai 12 anni “Trame di terra e foglie” a cura di Atelier Mare Maestro. A seguire la passeggiata archeologica presso la necropoli di Su Crucifissu Mannu, patrimonio Unesco e un pranzo conviviale con la musica folk sassarese. Nel pomeriggio dalle 15.30 il programma si articolerà su più spazi de La Tenuta, con esibizioni musicali di artisti locali, a partire da Pauz, artista rapper turritano. Spazio anche ai temi ambientali con l’iniziativa dal titolo “L’inquinamento e il rischio ambientale nel Sin di Porto Torres” a cura di Giuseppe Alesso. Si riprende alle 18 con l’incontro su un altro tema di attualità dal titolo “La mafia e il 41-bis in Sardegna” con l’intervento del pubblico ministero Gilberto Ganassi, una conversazione aperta al pubblico per approfondire l’arrivo dei detenuti sottoposti al regime del 41-bis in Sardegna, la presenza della criminalità organizzata nell’Isola e le implicazioni per il territorio. Seguirà sul piccolo palco l’alternarsi di cantanti locali, protagonisti della scena sarda, quali Delva Foddai, Federico Marras Perantoni, Moses Concas e altri protagonisti della scena sarda. Sul palco principale l’evento si concluderà con il gruppo folk Intragnas.

  • L’evento si svolge dal 2 al 4 ottobre 2026 (venerdì 2 e sabato 3 cena, domenica 4 a pranzo)
  • Presso la Corte della Tenuta Li Lioni (SS 131, Km 217, Porto Torres / Sassari)
  • L'ingresso alla corte per assistere agli spettacoli e alle esposizioni culturali è libero e gratuito, mentre i percorsi e le esperienze gastronomiche sono a pagamento.

Dichiarazioni

«Radici di Sardegna - ha dichiarato Donatella Parodi si propone quindi come una manifestazione culturale immersiva e partecipativa, capace di raccontare la Sardegna attraverso le sue persone, le sue storie, la musica, la letteratura, il patrimonio archeologico, le arti e le tradizioni. La Tenuta de Li Lioni diventa il punto d’incontro tra cultura e territorio, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio sardo, creare relazioni tra artisti e comunità e contribuire alla promozione e destagionalizzazione dell’offerta culturale e turistica dell’isola».

«La manifestazione cresce anno dopo anno e si consolida sempre più come un appuntamento dai tratti identitari ben definiti. C’è spazio non soltanto per le tradizioni musicali, per la valorizzazione della nostra cultura e per il turismo esperienziale, proposto in una location straordinaria, ma anche per l’approfondimento di tematiche di grande rilevanza sociale. Per l’Amministrazione comunale è un piacere e un onore sostenere una manifestazione di questo livello. Iniziative di alto profilo come "Radici di Sardegna" contribuiscono ad arricchire e qualificare il calendario degli eventi della città ed è anche la conferma che Porto Torres possiede un’identità culturale riconoscibile, capace di inserirsi pienamente nel panorama sardo e di essere promossa e valorizzata anche al di fuori dei confini dell’Isola».

Presentazione Radici di Sardegna
Presentazione Radici di Sardegna

Ultimo aggiornamento: 14/09/2026, 12:54