Tra devozione, tradizione identitaria e festa popolare, la città turritana ha vissuto tre giornate intense, confermando l'entusiasmo per una ricorrenza che rappresenta uno dei momenti più sentiti e identitari dell’intera Sardegna. Nelle giornate clou del 23, 24 e 25 maggio, migliaia di fedeli e visitatori hanno raggiunto Porto Torres richiamati dalla dimensione spirituale legata al culto dei Martiri Turritani e dal ricco calendario culturale legato ai festeggiamenti. Il cuore della Festha Manna restano i momenti devozionali: dalle processioni al Solenne Pontificale, passando per le celebrazioni liturgiche e il pellegrinaggio notturno, fino al tradizionale scambio delle chiavi tra le municipalità di Porto Torres e Sassari, simbolo di una storia condivisa e di un legame tra le due città che si rinnova ogni anno. Accanto alla spiritualità, hanno registrato grande partecipazione anche gli eventi culturali, musicali ed enogastronomici. Migliaia di persone sono accorse per il concerto targato “Note sotto la Torre” di Francesco Gabbani e per gli altri appuntamenti identitari, gli spettacoli folkloristici, le iniziative dedicate ai sapori della tradizione turritana e la Fiera di San Gavino.
La buona riuscita della manifestazione è il risultato della passione, dell’impegno e della collaborazione di un’intera comunità. Il motore della Festha Manna sono i turritani: associazioni, volontari, operatori, forze dell’ordine, enti, comitati, cittadini e tutte le persone che, con competenza, disponibilità e spirito di servizio, contribuiscono a tramandare la tradizione cittadina.
I ringraziamenti vanno a:
Le strutture comunali: l'Ufficio Cultura, l'Ufficio Tecnico, l’Ufficio Servizi Sociali, l'Ufficio Turistico gestito da Memoria Storica, l’Ufficio Ambiente, la Multiservizi per la grande professionalità e la disponibilità nell’attività tecnica e logistica e l’Impresa Sangalli per aver garantito la raccolta rifiuti e il decoro urbano.
L’Arcidiocesi di Sassari, l'Arcivescovo metropolita Francesco Soddu e tutte le parrocchie, i parroci e i sacerdoti della città. Tutte le Autorità del territorio per essere intervenute alle celebrazioni dei Martiri turritani, patroni dell’intero sassarese.
Lello Cau per aver coordinato i gruppi di volontari al Servizio Safety composto da: Protezione Civile Jerico Tergu, Protezione Civile Ittireddu, Protezione Civile Arci Tirso Ottana, Protezione Civile AIB Alghero, Associazione M. Falchi, N.A.V. Macomer, Coop. Ecotoni Alghero, Associazione Guardia Nazionale, G.E.A Guardie Ambientali nucleo Porto Torres, Barracelli Porto Torres, Associazione Nazionale Carabinieri, Atena Trekking, Pro Loco, Associazione giudicato di Torres e tutti i singoli volontari non legati a una associazione.
Per l'accoglienza dei pellegrini del pellegrinaggio notturno: cartoleria Punti&virgole di Alessandra Onidi e tutti i suoi amici che hanno incarnato alla perfezione lo spirito di comunità che anima la festa. Per l'accoglienza in chiesa l'associazione Intragnas
I volontari della Consulta per il volontariato, il ristorante Piazza Garibaldi per il supporto ai volontari, CCN Lungomare per il contributo alla logistica
Un ringraziamento particolare all'AVIS Porto Torres.
Per gli eventi: Per il concerto "Note sotto la Torre di Francesco Gabbani l'Agenzia Applausi. Asso.Ve.La, associazione Etnos Li Bainzini ”, Biblioteca Comunale e la COMES. Associazione Musicando Insieme di Donatella Parodi, Coro Polifonico Turritano, associazione Amici del Conservatorio-Orchestra Filarmonica della Sardegna, associazione Aps Maestrale, Intragnas, Tazenda Società Cooperativa di Luca Parodi, CCN Le Botteghe Turritane, TNT Global Art, associazione Cantori della Resurrezione e il M°Fabio Fresi, Associazione Gianni Fresu. Aps Dolci Accenti, Associazione Giudicato di Torres, Asd Turris Martellini, Jeieffe edizioni per l'opera Martyres, Early Musi Youth Accademies. Intragnas. Pro Loco. Università Tre Età. Banda musicale Ittirese, Banda musicale "Città di Sennori" e tutti i gruppi folk ospiti
Gli istituti scolastici cittadini, Fidapa BPW Italy sez. Porto Torres, Scuola Civica di Musica, gli ambulanti dei mercatini della Fiera di San Gavino e tutte le attività commerciali anche per gli intrattenimenti musicali.
I Portadores per la disponibilità e il supporto ai cittadini che desideravano portare i santi a spalla per alcuni tratti della processione. I Comitati di bandiera.
Per aver collaborato alla gestione dell’ordine pubblico con grande impegno e spirito di servizio il Comando della Polizia Locale di Porto Torres e la Polizia Locale di Sassari per il supporto al pellegrinaggio notturno. I Carabinieri, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. La Capitaneria di Porto. L’Autorità di Sistema Portuale, il CIPSS, la R.T.I Tecsan Immobiliare S.r.l. e Impresa Compagnia Portuale per gli spazi destinati alle aree parcheggi. Sardabus per il Bus Navetta. La Asl di Sassari per aver garantito il servizio di guardia medica h24.
L’agenzia LUSE Visual Comunication per la parte fotografica e pubblicitaria e Tinxy per il racconto digitale della festa sui social del Comune. L’emittente Videolina per la diretta televisiva del Pontificale. Per il fondamentale contributo il direttore del Museo Archeologico e dell'Area Archeologica di Turris Libisonis Stefano Giuliani e Gianluigi Marras Funzionario Archeologo della Soprintendenza. Grafiche Montesu - Elmi, Liveservice SAS (diretta concerto Gabbani), Video Sound, Ing. Giovanni Francesco Pisano per il piano di siicurezza