Cos'è
La 43^ edizione del Festival Internazionale di Musiche Polifoniche "Voci d'Europa" è prevista dal 3 settembre al 24 ottobre 2026. Un lungo raggio di eventi che permetterà di ospitare realtà internazionali di grande pregio tra le quali uno degli ensemble più prestigiosi nel panorama musicale corale mondiale e attivi da oltre cinquant'anni: i Tallis Scholar, ensemble britannico specializzato in musica antica e diretto dal M° Peter Philipps. Il suddetto ensemble darà vita a uno spettacolo dal vivo, che sarà l'evento conclusivo della manifestazione, in collaborazione con l’associazione musicale sassarese “Gioacchino Rossini”; il che contribuisce alla sempre viva intenzione del Festival di creare ponti e connessioni in nome del progresso del territorio. Un connubio e un’interazione speciale tra ospiti italiani e stranieri che, come di consueto, genera un virtuoso legame tra territorio, cultura, arte locale e turismo.
Altri ospiti di prestigio saranno il Coro da Camera Vikra, diretto dal M° Petra Grassi, il Coro Polifonico di Ruda, diretto dal M° Fabiana Noro e il Coro Hic et Nunc, diretto dal M° Tobia Simone Tuveri.
Inoltre, alcune realtà corali provenienti da diversi luoghi della Sardegna hanno usufruito della possibilità di iscrizione al Festival e avranno l'opportunità di esibirsi nei diversi luoghi sede degli eventi della manifestazione.
Il Festival punta a contribuire allo sviluppo del territorio sotto il profilo culturale e quindi commerciale e turistico; le attività proposte creano esperienze nuove e innovative, dando l'opportunità di vivere il territorio in maniera diversa e di vivere la cultura stessa come un'esperienza attiva, stimolando nel pubblico e nei visitatori interesse verso il nuovo e il non conosciuto, attraverso il richiamo di compagini musicali storiche e consolidate affiancate da quelle emergenti. La vocazione internazionale è motivo di arricchimento per il territorio stesso e viene mantenuta da più di quaranta edizioni. Il progetto è inteso e attuato come comprensivo di iniziative artistiche, turistiche, artigianali, culturali, di formazione e di intrattenimento, che incrementano la loro forza e divulgazione proprio dalla combinazione di attività di diversa natura. L'attività del mondo corale coinvolge oltre 150.000 persone in Italia, favorisce e incentiva comunicazione, scambi, spostamenti, circuiti turistici e consumi e quest'anno creerà commistione con diversi generi musicali. La fitta rete di relazioni internazionali ad opera del Festival richiama un flusso turistico specifico, con l'intento di far partecipare realtà internazionali all’iniziativa e tessere un programma di cooperazione con le imprese del territorio, prolungando difatti il periodo "turistico". Il rafforzamento dell'identità della destinazione turistica Nord Sardegna è incentivato dallo scambio culturale e dalla risonanza della manifestazione a livello internazionale e risulta quindi costituente di tale identità la coesione dei vari comparti produttivi con il settore artistico di competenza del Festival.
Per favorire l'interazione tra cittadini, turisti e ospiti del festival, anche quest'anno è attivo il VDE PASS, che permette ai possessori di una card dedicata, rilasciata dalla nostra associazione, di usufruire di sconti in diverse attività commerciali di Porto Torres che aderiscono all'iniziativa. L'iniziativa si protrae per tutta la durata del festival.
Informazioni dettagliate sul Festival Voci d'Europa sono disponibili inquadrando il QR code presente nel manifesto, sul sito del Festival o seguendo i social della manifestazione.
Programma:
03.09.2026 ore 8:30 - 12:00 Porto Torres, tratta sul traghetto per l’Asinara
03.09.2026 ore 20:30 - 21:30 Santa Maria Coghinas – chiesa della Madonna delle Grazie
04.09.2026 ore 20:00 - 20:30 Porto Torres, piazzale antistante la Basilica San Gavino
04.09.2026 ore 20:30 - 22:00 Porto Torres, Basilica San Gavino
05.09.2026 ore 19:30 - 22:00 Monteleone Rocca Doria – Chiesa di Santo Stefano
06.09.2026 ore 11:00 - 13:00 Borutta, Abbazia di San Pietro di Sorres
06.09.2026 ore 18:00 - 24:00 Porto Torres, Tenuta Li Lioni
A chi è rivolto
tutti